Materie del servizio
A chi è rivolto
Ai soggetti passivi IMU titolari di alloggi concessi in comodato gratuito a parenti entro il primo grado
Descrizione
Per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta di primo grado che le utilizzino come abitazione principale (eccetto quelle di cat. A/1, A/8 e A/9) è prevista la riduzione del 50% della base imponibile, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda una sola abitazione in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all’immobile concesso in comodato possieda nello stesso Comune anche l’immobile adibito a propria abitazione principale. Il beneficio si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest'ultimo in presenza di figli minori. E' prevista inoltre l'applicazione dell'aliquota agevolata del 7,6 per mille
Come fare
L'istanza può essere presentata compilando in formato cartaceo o digitale il modulo messo a disposizione, scaricabile dal sito internet del Comune o reperibile presso gli uffici del Servizio Tributi negli orari di apertura al pubblico. Una volta completato, il modello può essere trasmesso all'Amministrazione personalmente presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), oppure inviato a mezzo posta o tramite posta elettronica
Cosa serve
Trattandosi di una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (autocertificazione), l'istanza deve essere obbligatoriamente corredata, a pena di ricevibilità, dalla copia di un documento d'identità in corso di validità alla data di presentazione e dalla documentazione idonea ad attestare il possesso dei requisiti richiesti
Cosa si ottiene
Riduzione del 50% della base imponibile IMU per l'immobile concesso in comodato e aliquota agevolata del 7,6 per mille
Tempi e scadenze
Per avere diritto all’aliquota agevolata il modulo deve essere presentato all’Ente entro il termine previsto per il pagamento del saldo IMU dell’anno in cui è sorto il presupposto a pena di decadenza dai benefici. Le comunicazioni regolarmente prodotte avranno validità fino a quando non interverranno variazioni per le quali si renda necessaria la presentazione di altra comunicazione
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2026, 11:56